Borgo di sotto

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Borgo di sotto
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Caratteristica via porticata di origini medievali (ora via IV Novembre), che termina nel piccolo piazzale posto di forte alla chiesa parrocchiale di S. Pietro in bosco. Sulla via si affacciano deliziosi edifici in stile toscano dalle facciate intonacate a vari colori. Da segnalare all’attuale n. 17 la casa che diede i natali nel 1884 a don Giulio Facibeni, fondatore a Firenze dell’Opera Madonnina del Grappa e al n. 11/A l’edificio che fu sede della curia abbaziale di S. Ellero con l’archivio e le prigioni per il clero, che conserva nella facciata lo stemma dell’abate commendario di S. Ellero dal 1602 al 1621: Pietro Aldobrandini.

 

Per maggiori informazioni contattare  il Servizio Cultura del Comune di Galeata allo 0543-975428-29 – cultura@comune.galeata.fc.it

Punti di interesse

ITA

Al centro del paese, sorge la Chiesa Parrocchiale di S. Pietro in bosco, una pieve di origine paleocristiana, come attestano alcuni elementi conservati nel Museo civico, che ha subito numerosi interventi di recupero nei secoli. All’interno della struttura a navata unica, troviamo ai lati altari rinascimentali in arenaria che conservano opere pittoriche del XVII secolo: una “Annunciazione di Jacopo Confortini e una “Madonna con Bambino e Santi”.

ENG

In the center of the village stands the Parish Church of St. Peter in the Woods, a parish church of early Christian origin, as evidenced by some elements preserved in the Civic Museum, which has undergone numerous restoration works over the centuries. Inside the single-nave structure, there are Renaissance sandstone altars on either side that preserve 17th-century paintings: an “Annunciation” by Jacopo Confortini and a “Madonna with Child and Saints.”

ITA

Al n. 11/A sorge l’edificio che fu sede della curia abbaziale di S. Ellero con l’archivio e le prigioni per il clero. Conserva nella facciata lo stemma dell’abate commendario di S. Ellero dal 1602 al 1621: Pietro Aldobrandini.

ENG

At No. 11/A stands the building that was once the seat of the abbey curia of S. Ellero, with its archives and prisons for the clergy. The façade still bears the coat of arms of Pietro Aldobrandini, commendatory abbot of S. Ellero from 1602 to 1621.