
Via del centro storico di Galeata fiancheggiata da loggiati, su cui si affacciano palazzi appartenuti a famiglie nobili galeatesi (molte dimore conservano gli stemmi gentilizi). Fra i palazzi da segnalare: Palazzo Cenni, nella cui facciata è murata una grande lapide in ricordo della visita del Granduca Leopoldo II di Toscana in occasione dell’inaugurazione del tratto della Traversa di Romagna che, dalla località di Ponticino, conduceva ai confini con lo Stato della Chiesa; il Palazzo dell’Opera Madonnina del Grappa, il seicentesco Palazzo del Podestà con la torre civica, posto in una deliziosa piazzetta triangolare, il palazzo della famiglia Zannetti con lo stemma, un leone rampante, e un’iscrizione che ricorda la visita del Granduca Pietro Leopoldo, ospitato dagli Zannetti nel 1777. Il palazzo apparteneva alla famiglia di Ferdinando Zannetti (1801-1881), medico chirurgo e politico che divenne famoso “per l’operazione che compì, dopo la battaglia di Aspromonte, nel 1862, coll’estrazione di una palla del piede del generale Giuseppe Garibaldi. Questi era stato visitato dai più famosi chirurghi di quel tempo, ma a compiere l’operazione fu prescelto il nostro Zannetti. E ben a ragione, perché era allora stimato anatomico sommo, patologo espertissimo e diligente, sicuro e rapido nell’eseguire qualunque operazione” (D. Mambrini, 1935).
Per maggiori informazioni contattare il Servizio Cultura del Comune di Galeata allo 0543-975428-29 – cultura@comune.galeata.fc.it
Punti di interesse
ITA
Al civico 11/a nacque Don Giulio Facibeni nel 1884. Fu parroco a Santo Stefano in Pane a Rifredi (Firenze) dal 1913. L’esperienza come cappellano militare durante la Grande Guerra lo spinse a fondare l’Opera della Divina Provvidenza Madonnina del Grappa. Questa istituzione fu dedicata all’accoglienza e alla formazione dei ragazzi in difficoltà e degli orfani, basandosi su una profonda fede nella Divina Provvidenza. Popolarissimo a Firenze, dove era noto come ‘il padre”, durante la Seconda Guerra Mondiale si impegnò anche ad aiutare perseguitati ed ebrei. La sua carità mirava a “costruire l’uomo intero”, offrendo famiglia, scuola e professionalità. Mori a Firenze nel 1958 e Papa Francesco lo ha dichiarato Venerabile nel 2019.
ENG
Don Giulio Facibeni was born at number 11/a in 1884. He was parish priest at Santo Stefano in Pane a Rifredi (Florence) from 1913. His experience as a military chaplain during the Great War prompted him to found the Opera della Divina Provvidenza Madonnina del Grappa. This institution was dedicated to welcoming and educating children in need and orphans, based on a deep faith in Divine Providence. Extremely popular in Florence, where he was known as “il padre” (the father), during the Second World War he also committed himself to helping the persecuted and Jews. His charity aimed to “build the whole man”, offering family, schooling and professional skills. He died in Florence in 1958 and Pope Francis declared him Venerable in 2019.
ITA
Al n. 11/A sorge l’edificio che fu sede della curia abbaziale di S. Ellero con l’archivio e le prigioni per il clero. Conserva nella facciata lo stemma dell’abate commendario di S. Ellero dal 1602 al 1621: Pietro Aldobrandini.
ENG
At No. 11/A stands the building that was once the seat of the abbey curia of S. Ellero, with its archives and prisons for the clergy. The façade still bears the coat of arms of Pietro Aldobrandini, commendatory abbot of S. Ellero from 1602 to 1621.

ITA
AI civico 5 sorge il palazzo che ospita la sede locale dell’Opera Madonnina del Grappa, un’istituzione fondata dal presbitero galeatese Giulio Facibeni nel 1923 a Firenze. Il Palazzo, di probabili origini cinque-seicentesche, presenta una facciata decorata nel corso del Novecento con alcuni motti della carità cristiana. All’interno trovano spazio un piccolo oratorio ed un salone decorato con affreschi settecenteschi a grottesche. Per volontà di Teresa, sorella di Don Giulio, l’edificio venne trasformato appunto in una delle case nell’Opera.
ENG
At number 5, there is a building that houses the local headquarters of the Opera Madonnina del Grappa, an institution founded by Giulio Facibeni, a priest from Galeate, in Florence in 1923. The building, probably dating back to the 16th-17th centuries, has a façade decorated during the 20th century with several mottos of Christian charity. Inside, there is a small oratory and a hall decorated with 18th-century frescoes depicting grotesques. At the behest of Teresa, Don Giulio’s sister, the building was transformed into one of the houses of the Opera.





